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mercoledì 9 agosto 2017

Sabrina Rocchi nomination commessa dell'anno a Grosseto

http://iltirreno.gelocal.it/grosseto/cronaca/2017/08/08/news/da-aiutante-al-mercato-a-responsabile-la-carriera-di-sabrina-1.15711877




Da aiutante al mercato a responsabile La carriera di Sabrina

Coordinatrice di Cia Abbigliamento e mamma di 3 bambini iniziò da giovanissima, per caso, durante le vacanze estive

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Trentotto anni, di cui la metà trascorsi come commessa di Cia Abbigliamento, Sabrina Rocchi è il volto con cui i clienti identificano da sempre il negozio di via Monterosa: in tanti hanno scritto il suo nome sui tagliandi del gioco dell’estate lanciato dal Tirreno, La commessa dell’anno. Oggi lei ha un ruolo di responsabilità: coordina gli addetti, le commesse del punto vendita grossetano, facendo da tramite con la proprietà – la famiglia Papalini – che sta a Viterbo. È una donna realizzata e socievole Sabrina – lo confermano i colleghi e lo attestano i voti della clientela – ma soprattutto porta sul lavoro una propensione naturale alle relazioni.

«È vero – spiega – nel tempo con alcuni clienti siamo entrati in confidenza, siamo diventati amici e amiche. Si confidano, mi chiedono della mia famiglia, a volte per un consiglio o un’informazione mi cercano anche se non sono a lavoro. Lo trovo gratificante, perché significa che il mio lavoro lo faccio bene».

Sabrina è felicemente sposata con Massimiliano e ha tre figli: Tommaso di 10 anni, Edoardo di 6 e Francesco di 20 mesi. «Cia Diffusione, la società per cui lavoro, non ha mai creato problemi con le mie maternità, anche questo voglio dirlo. Ho avuto modo di crescere, essere testata e responsabilizzata. Insomma fare anche un po’ di carriera».

Basta vederla tra banchi e scaffali per capire la ragione di tanto successo con i clienti. «Vendiamo abbigliamento per uomo, donna, giovani, bambini, biancheria, abbigliamento tecnico, sportivo, per la caccia; taglie forti, premaman, pelletteria. Insomma qui da noi si può trovare tutto, a prezzi concorrenziali, vantaggiosi. Abbiamo una vastissima scelta. Inoltre, posso dirlo, tutti i collaboratori ci mettono un grande impegno, disponibilità, e la clientela se ne accorge».

Ma come se la cava Sabrina, madre di tre figli, con la gestione della famiglia? «Ho mamma e suocera che mi danno una mano – confessa – Senza di loro sarebbe un problema. A parte il lavoro, non esistono tanti momenti per me stessa, ma rifarei tutte le scelte che ho fatto».

Diplomata al Magistrale, Sabrina ha iniziato a stare al pubblico che era poco più di una bimba. «Avevo un vicino di casa e amico
di famiglia – racconta – che tiene un banco al mercato, di abbigliamento per bambini. Ho iniziato d’estate, durante le vacanze scolastiche, a dargli una mano e ho capito che questo lavoro mi piaceva. Ho sempre studiato e lavoricchiato. Una volta diplomata, ho trovato la mia strada».